Grottesca Panel with Carolina d'Ayala Valva

Course Info:

Course/Corso: Grottesca, Floral and Pattern decoration, with special Guest instructor Carolina d'Ayala Valva
Location/Indirizzo: Florenceart.net Studio, Via della Scala 11 Firenze
Dates/Date: June/Giugno 17-21, 2019
Class Times/Orario: 9:00-14:00 Monday to Friday (Lunedi a Venerdi)
Independent Studio times/Orario Studio Indipendente: 15:00-18:00 Monday to Friday (Lunedi a Venerdi)
Price/Costo: €900 euro

Course Details:

We are happy to welcome @Carolina d’Ayala Valva who lives in Rome to our studio in Florence to lead a class. Carolina's style of decoration combines an uninhibited use of color and fresh brush strokes with an unmistakably European flavor. Carolina has designed a panel especially for the course. Below are three different color sketches of the panel.


Three different color sketches for the class panel called 'Nightfall' / 'Al Calar della Sera' il pannello creato da Carolina per il corso (in tre versioni)i

The goal for the course is to teach an understanding of her techniques: the use of color, the brushwork and the elements of composition that she uses so masterfully. We want you to be able to go away with a good understanding of these elements so that you can use them and combine them in your own artful way. We will be studying Caroline's colorful paint work and adding in the use of gold and silver leaf to obtain some fabulous effects! Here is a brief list of what you will be working on during the class: the use of pure powder pigments in combination with egg tempera and casein to make astoundingly rich colors Applying metal leaf Glazing and toning on metal leaf Decorative paint effects on painted backgrounds and on metal leaf backgrounds The calligraphy of brushstrokes (how to make your brushwork fresh and expressive ) How to make effects of light and shadow using simple brushstrokes Elements of composition How to distribute highlights and depth of shadow in a composition Use of color to obtain special lighting effects such as translucency Contemporary interpretation of traditional decorative motifs Color palette composition When you leave you will take your completed canvas with you and you will have the an understanding of how you can make decorative panels, walls or furniture that stand out using these tehniques. You can use the knowledge you have gained to customize the colors in your work; to make them sing brightly, or to make them harmonize with any chosen interior. You can add exciting art panels to an interior and at the same time draw together and harmonize color elements in the room, such as upholstery and rugs. To paint quickly and expertly with a light touch takes a lot of practice, but after this workshop you will have the building blocks necessary to work towards this directly, avoiding common errors. Both Carolina and Alison are professional decorative painters and experienced instructors who care deeply about transmitting the techniques and knowledge effectively in a way that suits your current level of expertise.

More About Carolina:

(English translation follows)

Carolina è conosciuta per la sua bellissima pittura a mano con l'utilizzo di pigmenti naturali dai colori vibranti. Ci insegnerà le sue tecniche per l'uso pratico della tempera all'uovo e condividerà la sua vasta conoscenza del lavoro decorativo applicato a mobili, tessuti e pareti. In questo corso vediamo diverse regole fondamentali nell'uso del colore ed esploriamo come combinare e mescolare i colori. Durante il corso ogni studente creerà un pannello decorato; un esercizio per capire le fasi di preparazione, l'esecuzione dell' ornamento dipinto a mano e la finitura. Studiamo la composizione e l'armonia del design nella decorazione ornamentale, l'utilizzo di motivi decorativi per realizzare composizioni originali, effetti di luce, luminosità del colore, l'uso della foglia di metallo. Questo corso è molto utile per coloro che desiderano decorare sia ambienti che mobili e vorrebbe studiare il design dell'ornamento per specifici spazi o oggetti.

Intervista con Carolina d'Ayala Valva

Alison: Ciao Carolina, so che sei appena tornata dal Brazile, dove hai passato gli anni del università fra l'altro. È bello tornare in Italia?

Carolina: Ho vissuto in Brasile alcuni anni, dove mi sono laureata in architettura, e quando sono tornata a vivere in Italia i miei occhi vedevano in modo diverso, un senso di meraviglia e di incanto. Allo stesso tempo ,avendo una mente aperta e curiosa ho uno sguardo sul mondo e sulle cose da vedere molto simile a quello dei viaggiatori dei secoli passati e quindi mi piace vivere a cavallo tra i miei due universi, mescolando colori e forme.


Alison: Hai fatto una scuola del artigianato tradizionale a Venezia, hai lavorato per anni come decoratrice e sei rimasta affascinata dalle antiche decorazioni a grottesca, quindi ti domando: è importante per te studiare esempi di decorazione storici e le techniche antiche?

Carolina: Sono profondamente convinta che, a prescindere dal mestiere che facciamo, dobbiamo attingere all’immensa eredità che ci hanno lasciato coloro che ci hanno preceduti. Tutto questo meraviglioso patrimonio di arte e cultura ci deve ispirare, con l’umiltà di un apprendista di fronte ad un maestro dobbiamo carpire segreti, per poi, forti di una buona base, dobbiamo andare oltre e percorrere un cammino personale.

Alison: Trovi facilmente fonti d'ispirazione nelle città italiane?

Carolina: Ovunque…dai posti più scontati perché meta turistica e quindi segnalati, ai più segreti e sconosciuti. A volte, camminando per strada, basta sbirciare dentro un portone semiaperto e si scoprono meraviglie. Tutto ispira…il tempo che passa e dilava la calce sui muri, creando tavolozze poetiche ed inimmaginabili, piccoli affreschi deliziosi ma dei quali non sapremo mai l’autore, scaffali pieni di pigmenti in vecchie botteghe….la luce .

Alison: Sembra che tu stia veramente realizzando uno stile tutto tuo come artista, per esempio con i tuoi nuovi disegni per tessuti. Spesso sono i confronti con gli altri e le collaborazioni che ci fanno capire meglio noi stessi. Ci puoi raccontare un esperienza che ti ha portato a capire quale erano i tuoi punti di forza?

Carolina: L’idea di disegnare tessuti è nata dal desiderio di rendere ciò che disegnavo più fruibile, far scendere dai muri ciò che normalmente si dipinge nell’ambito di progetti di decorazione e riportarlo su superfici più morbide ed avvolgenti, e perché no, più effimere. Non è una strada facile da percorrere, il mondo del tessile è legato a degli schemi molto rigidi di moda, stagionalità, colori, e quindi è difficile proporre cose fuori dal coro. Per fortuna un committente ha visto in questo mio modo quasi da illustratrice di disegnare il potenziale per raccontare la storia della sua ditta in forma di tessuto. Questo ha rafforzato in me la convinzione che questa e la storia che desidero percorrere.

Alison: Da quanto tempo insegni? So che ti piace perché me l'hai detto. Perché ti piace?

Carolina: Insegno da 20 anni, ma la mia carriera come insegnante si è consolidata dopo la pubblicazione del mio libro, L’arte e la tecnica della Grottesca. Questo libro mi ha portato ad insegnare molto anche all’estero. Io adoro osservare l’approccio diverso degli studenti durante i miei corsi, a seconda della loro nazionalità …alcuni mi emozionano per passione, altri li ammiro per il senso della disciplina, altri per la creatività. Amo insegnare perché mi fa crescere, come artista e come essere umano.

Alison: Secondo te quali sono gli errori più comuni che fanno gli studenti?
Quali sono le cose più importanti da imparare?

Carolina: L’errore, se così lo posso chiamare, non è di tipo tecnico, ma più di tipo psicologico, ovvero non credere in se stessi, non osare, non essere clementi con i propri errori. La tecnica è compito dell’insegnante, deve trasmetterla in modo chiaro, semplice, deve esserci una base di formazione didattica molto valida. Su questo punto sono rigida, una buona base tecnica è fondamentale per essere poi liberi di esprimersi. Nei mie corsi però cerco anche di trasmettere il lato poetico, emotivo ed emozionante dell’atto creativo…preparare i colori,immaginare la tavolozza, far volare il pennello. Alla fine, se sono stata brava, i mie studenti saranno tecnicamente preparati, ma avranno l’input per essere se stessi nelle loro creazioni.

Alison: Un ultima domanda: come integri nuove tecnologie nel tuo lavoro di artigianato tradizionale? Tablet, stampa digitale, social media?

Carolina: Ritornando al discorso di avere la mente aperta….mi sento sia un’artista che attinge conoscenza dal passato, sia una persona che vive e si sente a suo agio nella propria epoca, con un forte senso di contemporaneità, quindi amo le nuove tecnologie. Progetto e dipingo in digitale, e per il lavoro di disegno tessile questo è molto utile. Coloro che non capiscono l’uso della pittura digitale forse non comprendono che comunque non è il computer che per magia fa tutto, è sempre la mano dell’artista che guida l’atto creativo. La stampa digitale su tessuto è una enorme conquista, molto più ecosostenibile rispetto alle tecniche tradizionali, e permette all’artista di veder riprodotte le sue opere in tutte le infinite sfumature…..insomma, tra la tempera all’uovo ed il Procreate c’e un intero universo .

Realizzazione di un lavoro tessile che racconta la storia della ditta Zoeppritz/ Carolina's work featured on bed linens that tell the history of the company Zoeppritz

English Translation:

Carolina is known for her beautiful hand painting and use of vibrant natural pigments. She will teach us her techniques for the practical use of egg tempera and share her extensive knowledge of decorative work as applied to walls furniture and fabrics. In this course we cover several fundamental rules in the use of color, and explore how to combine and mix colors. We will execute a panel, covering the stages of preparation, hand painted ornament and finishing. We study composition and harmony of design in ornamental decoration, the use of decorative motifs for making panel ornaments, effects of light, luminosity of color, the use of metal leaf. This course is very useful for those who would like to decorate both rooms and furniture pieces, and would like to learn about the design of ornament for specific spaces or objects.

Interview with Carolina d'Ayala Valva

Alison: Hi Carolina, I know you just came back from a visit to Brazil, where you lived during your university years. Is it nice to come back to Italy?

Carolina: My family lived in Brazil a few years, and there I gained a degree in architecture. When I returned to live in Italy my eyes saw it in a different way, with a sense of wonder and enchantment. At the same time, being curious and having a open mind, I think I have a way of looking at the world very similar to that of travelers from past centuries. So, I like to live between my two universes, mixing color and form.

Alison: You studied at a school for traditional artisan skills in Venice, then worked for years as a decorator. I know you have a fascination for the ancient 'grottesca' style decorations. Is it important for you to study examples of historical decoration and ancient techniques?

Carolina: I am deeply convinced that, even as professionals, we must draw on the immense legacy that those who have preceded us have left. All this wonderful heritage of art and culture has to inspire us. We must steal secrets, with the humility of an apprentice of in front of a master, and then, having gained a good foundation, we must go further and take a personal path.

Alison: Do you find sources of inspiration easily in Italian cities?

Carolina: Everywhere, from the most obvious places well known as tourist destinations, to the most secret and unknown. Sometimes, walking on the street, I just peek into a semi-open door and discover wonders. All inspires, the time that passes and fades the lime on the walls creating unimaginably poetic palettes, small delightful frescoes of which we will never know the author, shelves full of pigments in old shops, the light.

Alison: It looks like you are truly finding your unique voice and your own style as an artist, for example with your new fabric designs. Often working, collaborating and comparing with others makes us understand ourselves better. Can you tell us about an experience that led you to understand what your strengths were?

Carolina: The idea of creating fabric designs was born from the desire to make what I drew more usable, to bring it down from the walls we normally paint in the context of decoration projects, and bring it to softer, more enveloping, even more ephemeral surfaces. It is not an easy road to travel, the textile world is linked to the very rigid parameters of fashion, seasonality, colors, and so it has been difficult to be a voice out of the choir. Fortunately, a recent client saw potential in my almost illustrative style , a way to tell the story of his company in the form of a fabric. This has reinforced in me the belief that this is the road that I wish to travel.


Alison: How long have you been teaching? I know you like it because you told me. Why do you like it?

Carolina: I have been teaching for 20 years. My career as a teacher was consolidated after the publication of my book, The Art and the Technique of Grottesca. This book led me to teach a lot abroad too. I love watching different approach of international students during my courses. Some excite me for their passion, others I admire for their sense of discipline, others for their creativity. Teaching helps to make me grow, as an artist and as a human being.

Alison: In your opinion, what are the most common mistakes students make? What are the most important things to learn?

Carolina: The error, if I can call it that, is not technical, but more of a psychological kind, that is, not believing in yourself, not daring, not being lenient with your mistakes. To impart technique is the teacher's job. The teacher must transmit solid technical training it in a clear, simple way. On this point I am rigid; a good technical foundation is essential to then be free to express yourself. In my courses, however, I also try to convey the poetic, emotional and exciting side of the creative act ... preparing the colors, imagining the palette, making the brush fly. In the end, if I have been good, my students will be technically prepared, but will also have the input to be themselves in their creations.

Alison: One last question: how do you integrate new technologies into your traditional craft work? Tablet, digital print, social media?

Carolina: Returning to the idea of having an open mind .... I feel I am both an artist who draws knowledge from the past, and a person who lives and feels at home in my own epoch, with a strong sense of contemporaneity, so I love new technologies. I design and paint in digital, and for the textile design work this is very useful. Those who do not understand the use of digital media perhaps do not understand that it is not the computer that by magic does everything. It is always the hand of artist who guides the creative act. Digital printing on fabric is a huge achievement, much more eco-sustainable than traditional techniques, and allows the artist to see his works reproduced with an infinite series of nuances. In short, between egg tempera and Procreate lies a whole universe.
Florenceart.net Studio d'Arte


We look forward to having Carolina in the studio to help us to learn the composition of ornament and how to handle paint!

Our studio in Florence::
Florenceart.net
Via della Scala 11 (near Piazza Santa Maria Novella)
50123 Firenze
Italia

e-mail:

Copyright © FlorenceArt. All Rights Reserved
info(at)florenceart.net